Slackware Live Edition - Beta 3

Nuova beta della Live di Slackware con il supporto a UEFI e altre novità


201512.24

Dopo un accoglienza positiva da parte degli utenti per la precedente beta Eric ha appena rilasciato la terza beta della Live di Slackware. In questa nuova release, Eric ha lavorato per estendere il supporto alla Live per i bios UEFI.

La Live è disponibile con i pacchetti della -current aggiornati all'ultimo ChangeLog di Pat (vedi ChangeLog del 23/12/2015) e nelle seguenti varianti:

Il download della ISO è disponibile ai seguenti indirizzi:

Eric ha inoltre messo a disposizione lo script make_slackware_live.sh che permette a chiunque di cimentarsi nella costruzione della “propria” Live, e lo script iso2usb.sh che permette di creare una Live avviabile da USB stick con tanto di “persistenza”.

I flag attivabili da BOOT in questa relase sono:

0|1|2|3|4|5|6|S|s|single Permette di selezionare un'altro runlevel (di default è 4 per la login grafica)
lang=it_IT kbd=it tz=Europe/Rome Permette di impostare la lingua, il layout della tastiera ed il timezone
nop Disabilita la persistenza, ad esempio nel caso in cui la directory persistence sia corrotta
nomodeset Disabilita il “kernel mode settings”
load=nvidia Carica e configura i driver Nvidia
rootdelay=10 Aggiunge 10 secondi di ritardo per dare tempo al kernel di rilevare l'USB - utile nel caso la Live non riesce ad avviarsi
hostname=aliens Permette di cambiare l'hostname della macchina (di default è darkstar)
livepw=“somestring” Permette di cambiare la password dell'utente live (di default è live)
rootpw=“somestring” Permette di cambiare la password dell'utente root (di default è root)
load=mod1[,mod2[…]] Permette di caricare uno o diversi moduli squashfs presenti nella directory /liveslack/optional (di default nessun modulo è caricato)
noload=mod1[,mod2[…]] Previene il caricamento dei moduli presenti nella directory /liveslack/addons (di default tutti i moduli della directory sono caricati al boot)
rescue Dopo il boot verrà caricato una shell di ripristino che permette di effettuare attività per permettere il ripristino della macchina
debug Durante il boot mostra diversi “utili” messaggi durante il mount dei filesystem
swap Attiva le partizioni di swap presenti sulla macchina (di default “nessun” disco della macchina viene “montato”)
livemedia=/dev/sdX Indica allo script di init quale partizione contiente la Live della Slackware da far caricare (può essere utile nel caso esiste una copia della Live installata su una partizione della macchina)
livemain=directoryname Indica in quale directory è presente la ISO (di default è liveslack)

Un grazie ad Eric per il suo ottimo lavoro ed a tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione della Live.

Buona Live a tutti!

Fonte http://alien.slackbook.org/blog/slackware-live-edition-beta-3/


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